+39 347 9478 826 info@milanintour.com

Il Parco Sempione: contenitore di meraviglie

Feb 11 2025 | Notizie

Con i suoi 47 ettari di superficie, è il parco più amato e frequentato dai milanesi, prende il nome proprio dalla sua location geografica, posto in direzione del traforo del Sempione, aperto nel 1906, direzione Svizzera, Francia, anno del grande EXPO.

Ma non è sempre stato un luogo di ritrovo e relax.

Il parco odierno corrispondeva indicativamente infatti, allo spazio utilizzato come riserva di caccia, prima dai Visconti e poi dagli Sforza, infatti sul retro del castello è ancora visibile il resto archeologico delle mura difensive medievali del Castello, la Ghirlanda e quindi la porta del Barcho ovvero la riserva di caccia che si estendeva verso santa Maria delle Grazie.

Parco pubblico

La sua riconversione ad area pubblica risale al 1894, quando Emilio Alemagna progettò gli spazi verdi, i corsi d’acqua e decise di inglobare all’interno del parco diversi beni culturali.

Ad oggi, fanno parte del parco:

–       Arco della Pace

–       Torre Branca

–       Palazzo/Teatro dell’Arte

–       Museo del Design/Triennale

–       Arena Civica Gianni Brera

–       Acquario Civico

–       Fontana Metafisica o Bagni Misteriosi.

L’Arco della Pace

Venne iniziato su progetto di Luigi Cagnola nel 1807, per celebrare le vittorie di Napoleone

Accanto alla valenza storica, l’Arco conserva un elevato valore artistico architettonico, incarnato dalle colossali colonne corinzie che ne scandiscono il prospetto, dalle statue dei quattro fiumi (Po, Ticino, Adige e Tagliamento) di Benedetto Cacciatori e Pompeo Marchesi che ne ornano le trabeazioni, dalla maestosa sestiga della pace di Abbondio San Giorgio e dalle quattro Vittorie a Cavallo di Giovanni Putti che occupano l’attico.

L’iconografia della sontuosa decorazione che orna i marmi di Crevola d’Ossola con cui il monumento è costruito, comprensibilmente modificata nel lasso temporale che separa il progetto originario napoleonico dall’effettiva realizzazione austriaca successiva, celebra i principali fatti storici dell’epoca risorgimentale.

Con la liberazione di MIlano nel 1859 e successivamente la realizzazione dell’Unità d’Italia nel 1861, l’arco porta con sé i grandi valori celebrativi, in particolare si ricorda Vittorio emanuele II, primo Re d’Italia, a cavallo, passare sotto l’arco, attraversare il parco, il castello e giungere al Duomo.

L’Arena Civica

Venne edificata nel 1806 su progetto di Luigi Canonica, che si ispirò agli anfiteatri romani, concependo una grande ellisse di 238 x 116 metri.

Inaugurata alla presenza di Napoleone, è oggi utilizzata per eventi sportivi e ricreativi di varia natura.

La Triennale – Design Art Gallery

Si tratta  senza dubbio dello spazio espositivo contemporaneo più bello della città e maggiormente noto ai visitatori stranieri. 

Costruito tra il 1932 e il 1933, dall’arch. Muzio, è una gigantesca struttura circolare rossa e rosa in klinker e marmo.

I molteplici spazi espositivi permettono agli artisti contemporanei di esprimere il meglio  tra proposte di design, architettura, pittura, teatro, cinema e avvalersi di un bacino d’utenza internazionale.

Al primo piano sono situati il Museo del Design inaugurato nel 2007 e un percorso espositivo curato dal regista Peter Greenway, che racconta la storia della motoretta della Piaggio Vespa, inoltre espone il Tavolo con Ruote di Gae Aulenti e la celeberrima macchina da scrivere Olivetti Valentine di Ettore Sottass.

Oltre al grande valore artistico-culturale, quello che rende la Triennale unica è sicuramente il fatto che sia un luogo da vivere nella sua totalità, uno spazio espositivo di nuova concezione.

A partire dal Bookstore, considerato una delle più ricche librerie di design d’Europa, al Coffee Design di grande eleganza geometrica e luminosità, fino agli archivi, la biblioteca e al Teatro dell’Arte.

Acquario Civico

Ha il vanto di essere uno dei più antichi al mondo.

Una grande statua del dio Nettuno sorge davanti a questa costruzione in stile Liberty.

Al suo interno, 36 vasche per un totale di 100 specie di organismi acquatici illustrano gli habitat più comuni delle acque dolci e marine italiane, ma anche quelle dell’Amazzonia e di altre zone tropicali.

La Torre Branca

Realizzata nel 1932 da Giò Ponti in occasione della V Triennale è il simbolo dell’operosità industriale lombarda, alta 108 metri (per rispettare la supremazia della Madonnina), è dotata dell’ascensore che conduce alla terrazza panoramica. Una vista splendida su tutte le belezze della città, in qualsiasi momento dell’anno e …senza paura, in quanto la base poligonale è chiusa da vetri trasparenti quindi…nessuna sofferenza !

Dal punto di vista turistico è piacevole l’abbinamento con l’ambiente modaiolo del Just Cavalli, che la comprende.

Il Palazzo dell’Arte

Costruito in klinker rosso e marmo dall’architetto Muzio tra il 1932 e il 1933 su commissione dell’industriale Antonio Bernocchi, ospita la celebre Triennale del Design, il Teatro dell’Arte e la sede espositiva Galleria dell’Architettura ristrutturata nel 1994 da Gae Aulenti.

Fontana Metafisica o Bagni Misteriosi

Si tratta di un singolare complesso scultoreo.

L’opera è stata realizzata dall’artista Giorgio de Chirico nel 1973,  sulla base dell’omonimo ciclo di litografie e dipinti che aveva realizzato negli anni Trenta, ispirandosi ai ricordi dell’infanzia trascorsa sulla spiaggia della città natia di Volos, in Grecia.

La scultura è caratterizzata da elementi architettonici e figurativi tipici del surrealismo di De Chirico, con figure enigmatiche e simboliche che sembrano emergere dall’acqua.

In realtà le figure oggi collocate all’aperto nel Parco Sempione sono copie, mentre le sculture originali, ricavate dalla delicata pietra di Vicenza, sono conservate ed esposte nel Museo del Novecento di Milano, al riparo da agenti atmosferici e atti vandalici.

Come poter godere di tutta questa bellezza?

Certo, la primavera e l’estate invogliano a una bellissima passeggiata nel parco, rilassante e spensierata, ma come godere al meglio di tutto questo ? 

Si consiglia di prenotare un Tram Tour con guida!

Si viaggia sui bellissimi Tram storici old fashion – il numero 1 – partendo da piazza della Scala e, ammirando lo stile del legno lucido di fine ottocento e le lampade a fiori lalique dei primi novecento,  godendo della relativa lentezza del tram, si giunge fino al Castello, che si erge imponente davanti a noi, anticipato da una bella fontana a forma: “turta de spus – torta degli sposi”

Si prosegue in tram fino al raggiungimento dell’Arco della Pace, zona da visitare la sera in orario aperitivo, giovane e divertente con musica e tante occasioni di degustare delizie gastronomiche, e… dopo essere rimasti estasiati di fronte all’imponenza dell’arco, la bellezza del suo marmo e la ricchezza delle decorazioni storiche, si entra nel Parco Sempione e si inizia la passeggiata, direzione Castello. Si cammina vicino alla Torre Branca, che offre un panorama d’eccellenza sulla città, poi si giunge al palazzo dell’arte e alla Triennale, per poi trovarsi sul retro del castello: si attraversa il castello e si può poi riprendere il tram.

 

Lo staff di Milan in Tour è orientato a svolgere la propria professione con passione e talento turistico, cercando di soddisfare le vostre aspettative e di presentarvi al meglio le numerose bellezze della città. 

La nostra filosofia è quella di rendere il vostro viaggio un’esperienza indimenticabile: vogliamo trasmettere la cultura della nostra città, del nostro Paese non solo attraverso nozioni e date, ma anche con la scoperta di luoghi nascosti e storie mai raccontate.

Prenota adesso il tuo tour

Da qui.

Milan in Tour
Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.