Il 6 febbraio 2026 parte un appuntamento storico: le Olimpiadi Invernali Milano–Cortina 2026.
Non si tratta solo di sport, ma di un’esperienza che unisce città metropolitana, paesaggi alpini, design e sostenibilità.
Con oltre 3.500 atleti da 93 paesi, 16 discipline olimpiche e sedi sparse tra Lombardia, Veneto e Trentino-Alto Adige, questa edizione promette di essere la più “diffusa” e ambiziosa di sempre.
Per noi di Milan in Tour, parlare di Milano Cortina 2026 significa esplorare come la città meneghina diventerà palcoscenico olimpico, ma anche raccontare i luoghi alpini che completano questo affresco. Ecco tutto quello che serve sapere.
1. Date, numeri e formula dei Giochi
- Le Olimpiadi Invernali si terranno dal 6 al 22 febbraio 2026.
- I Giochi Paralimpici seguiranno dal 6 al 15 marzo 2026.
- Circa 3.500 atleti provenienti da 93 paesi si contenderanno 195 medaglie (116 olimpiche).
- Sono previste 16 discipline olimpiche, con innovazioni come lo sci-alpinismo in gara per la prima volta.
2. Motto, sostenibilità e vision
Questa edizione dei Giochi è fortemente ispirata ai principi del CIO New Norm, che punta a rendere le Olimpiadi più sostenibili, efficienti e legate al territorio.
Alcuni aspetti chiave
- Utilizzo massiccio di infrastrutture esistenti o temporanee per ridurre sprechi.
- Tocco ecologico anche nella torcia olimpica, realizzata con materiali riciclati.
- Un percorso della fiamma olimpica che attraverserà tutte le 110 province italiane: un viaggio di circa 12.000 km.
- Legacy concreta: molti edifici costruiti per i Giochi, come il villaggio di Milano, avranno una vita “post-olimpica” (es. studentati).
Dove si svolgono i Giochi: i cluster olimpici
Una delle peculiarità di Milano–Cortina 2026 è la sua “geografia”: i Giochi, infatti, non si concentrano in un unico luogo, ma sono distribuiti tra città e montagne.
Ecco gli impianti e le discipline sportive.
- Milano
- Cerimonia di apertura allo Stadio San Siro. Piazzale Angelo Moratti, 20151 Milano (MI) si tratta del famoso stadio di calcio, raggiungibile dalla Metropolitana linea 5 lilla
- Pattinaggio di figura e short-track (pattinaggio di velocità su pista corta con aggiunta di staffetta) alla Milano Ice Skating Arena. Via Giuseppe di Vittorio, 6, Assago (MI) meglio conosciuto come Forum di Assago e raggiungibile dalla Metropolitana linea 3 verde.
- Hockey su ghiaccio alla Santa Giulia Arena, una struttura nuova da 16.000 posti. Via del Futurismo, 20138 Milano (MI) ideata da David Chipperfield Architects e raggiungibile dalla Metropolitana linea 3 gialla.
- Hockey su ghiaccio e pattinaggio di velocità su pista lunga (400 mt.) al Milano Ice Park – Strada Statale Sempione, 28, Rho (MI) un impianto temporaneo allestito nell’area conosciuta come Rho Milano Fiera dove si era tenuto Expo 2015 raggiungibile dalla Metropolitana linea 1 rossa.
2. Valtellina (Lombardia)
- Bormio ospiterà eventi di sci alpino e sci alpinismo.
- Livigno sarà il regno dello snowboard e dello sci freestyle: il comprensorio di Carosello 3000 ha già aperto le piste per moguls e aerials, e ospiterà altri eventi al parco Mottolino.
3. Cortina d’Ampezzo (Veneto)
- Le discipline di scivolamento (bob, sled, skeleton) saranno ospitate in un moderno Sliding Centre, ricostruito ex novo con standard di sicurezza contemporanei.
- Curling e altre competizioni su ghiaccio animeranno la città delle Dolomiti.
4. Val di Fiemme / Tesero / Predazzo (Trentino-Alto Adige)
- Predazzo: salto con gli sci e combinata nordica.
- Lago di Tesero: sci di fondo, combinata nordica.
5. Anterselva / Antholz (Alto Adige)
- Biathlon.
6. Verona (Veneto)
- La cerimonia di chiusura si terrà nell’Arena di Verona, un anfiteatro storico e suggestivo.
Gli sport: cosa aspettarsi
Tra le 16 discipline olimpiche, alcune meritano una menzione speciale per l’originalità o per le novità.
- Sci alpinismo: esordio olimpico nel 2026 con sprint maschile, femminile e staffetta mista.
- Freestyle / Sci acrobatico: nuovi eventi come i “dual moguls”.
- Skeleton / bob / slittino: saranno ospitati nella nuova pista di Cortina (Sliding Centre “Eugenio Monti”).
- Sci alpino, sci di fondo, biathlon, combinata nordica, salto con gli sci: le discipline classiche delle Olimpiadi invernali, distribuite tra le località montane italiane.
- Ghiaccio a Milano: pattinaggio figura, short track e hockey su ghiaccio nelle sedi cittadine.
- Paralimpiadi invernali: previste 6 discipline paralimpiche, tra cui para ice hockey.
Villaggi Olimpici e legacy urbana
- A Milano, il villaggio olimpico sorgerà nell’area di Porta Romana, sullo scalo ferroviario dismesso. Progettato per ospitare circa 1.700 atleti, il sito sarà convertito dopo i Giochi in studentato.
- Il progetto è firmato dallo studio Skidmore, Owings & Merrill (SOM), con un occhio alla sostenibilità e al futuro urbano.
- Dopo i Giochi, lo spazio non sarà “dismesso”: verrà rivitalizzato come quartiere residenziale con giardini, spazi comuni, e infrastrutture utili per la comunità.
Trasporti e mobilità
Pianificare gli spostamenti tra le sedi sarà cruciale: l’organizzazione olimpica ha previsto potenziamenti infrastrutturali per rendere il viaggio tra Milano e le valli alpine il più agevole possibile.
Alcuni punti.
- Investimenti ferroviari: potenziamento del network Trenitalia e FS per collegare Milano con le località alpine.
- Strutture temporanee e sostenibili: molti impianti olimpici useranno strutture provvisorie ben integrate nel territorio, dimezzando l’impatto ambientale.
- Percorso della torcia: coinvolgerà molte città italiane, unendo mobilità, turismo e celebrazione olimpica.
Eventi culturali, spettatori e fan experience
- La fiamma olimpica arriverà a Milano il 6 febbraio 2026, dopo aver attraversato tutta Italia. La cerimonia di apertura si terrà allo stadio San Siro alle ore 19.00 del 6 febbraio. Da considerare assolutamente la mostra organizzata alla Fondazione Luigi Rovati sulla storia dei giochi Olimpici con la famosa Tomba Olimpica, presentata per la prima volta al pubblico fuori dal Museo Archeologico di Tarquinia, rappresenta i giochi atletici ed ippici etruschi, di eccezionale bellezza
- Ci saranno programmi per i fan, iniziative “Fan 26” e momenti di intrattenimento nelle città ospitanti.
- Il connubio tra Milano e le valli alpine crea un mix perfetto: turismo urbano + vacanza di montagna.
Impatto e legacy: Milano oltre i Giochi
Per Milan in Tour, le Olimpiadi di Milano-Cortina rappresentano non solo un momento sportivo, ma una straordinaria opportunità di storytelling.
- Rinnovo urbano: il villaggio olimpico di Porta Romana si trasforma in residenza studentesca, lasciando un’eredità infrastrutturale tangibile.
- Sostenibilità e innovazione: le politiche verdi adottate sono un modello per futuri grandi eventi.
- Promozione turistica: Milano diventa hub non solo per i Giochi, ma anche per i turisti sportivi; allo stesso tempo, le valli alpine attirano chi cerca natura, sport e relax.
- Visibilità internazionale: ospitare un’Olimpiade contribuisce a rafforzare l’immagine mondiale di Milano come città di eventi, cultura e sport.
Consigli per viaggiatori interessati
Se stai pensando di organizzare un tour nei luoghi delle Olimpiadi, ecco qualche idea.
- Pacchetto “Città + Montagna”: 3-4 giorni a Milano per assistere a eventi sul ghiaccio + 2-3 giorni in Valtellina o Cortina per le gare sugli sci.
- Tour dei Villaggi Olimpici: visita guidata dell’ex scalo di Porta Romana, ora villaggio olimpico, per capire la trasformazione urbana.
- Eventi collaterali: potrai partecipare all’offerta culturale legata ai Giochi: eventi Fan 26, tappe della torcia, celebrazioni nelle piazze.
Le Olimpiadi Invernali Milano–Cortina 2026 saranno un momento straordinario per l’Italia.
Con sedi che spaziano dal fulcro metropolitano di Milano alle valli innevate delle Dolomiti, questi Giochi promettono un’esperienza vibrante, sostenibile e coinvolgente, con itinerari speciali per chi vuole vivere i Giochi assaporando anche la cultura milanese, i locali, lo shopping e le escursioni nelle Dolomiti.

